La giornata dell' interculturalità

Il 28 aprile la scuola media“Ugo Foscoli” di Bolzano ha organizzato una mattinata della interculturalità: diverse organizzazioni come l’Altro Mercato, l’Aiuto Senza Confini, la fondazione Alexander Langer ecc. Erano presenti a dare delle informazioni, ma soprattutto degli spunti importanti per promuovere la solidarietà nei ragazzi.
Anche youngCaritas era presente e ha elaborato insieme con gli scolari il tema “la povertà e la Caritas”.
I giovani hanno mostrato un grande interesse sul disagio della povertà nel mondo ma anche qui in AltoAdige e erano molto aperti a riflettere e a discutere sulle dinamiche che la povertà può portare. In seguito solo alcune delle loro espressioni:

“Noi non ci accorgiamo di quanto siamo fortunati al contrario di molti atri. Molto spesso ci lamentiamo che ci manchi qualcosa, anche se non dovremmo perché non ci manca niente. Altre persone al contrario di noi sono senza i beni più comuni per vivere, a causa della povertà”(Martina Galante 3E)

“Credo che ognuno di noi abbia qualcosa di ricco e buono dentro. Infatti, sia le persone povere o in difficoltà che quelle benestanti. Tutti devono essere trattati allo stesso modo e con rispetto, perché sono comunque essere umani. Le persone veramente povere secondo me sono le persone povere d’anima che disprezzano le persone in difficoltà” (Alia Quercia)

“… le monete hanno reso civile il mondo, ma gli esseri umani ora ne sono schiavi.” ( Martina 3E Ugo Foscolo)

“Non è giusto che alcune persone siano sottomesse ad altre perché siamo tutti uguali. È giusto che queste persone vengano aiutate, e soprattutto bisogna aiutare il prossimo e di sicuro non sottometterlo!”, (Davide 3E)

“Tutti hanno il diritto di esprimere le proprie opinioni!” (Driouache Soumaya 3E)

“Non esistono persone con diversi diritti. Tutti abbiamo gli stessi: il diritto di studiare, il diritto di vivere, il diritto di fare ciò che vogliamo, rispettando però gli altri. Quindi non esista ne servi ne padroni, ma solo persone , tutte sullo stesso piano. Secondo alcuni la povertà elimina i diritti di una persona che viene costretta a fare i lavori più umili ma ciò non è assolutamente vero perché nessuno può cambiare i nostri pensieri e quindi non può possederci”. (Giulia 3 E)

“Mi capita alcune volte di sentire parlare la gente di poveri bambini, ma credo che alcune volte la vera povertà venga sottovalutata. Definire poveri dei bambini che non sono realmente poveri. Solo perché hanno ottenuto il regalo che volevano. Molte persone non pensano ai veri bambini poveri. Molte persone o quasi tutti sono a conoscenza della povertà ma poche persone aiutano. Questo è un male. Fin che tutti non aiuteremo, non cambierà molto” (Giorgia 3E)

I ragazzi hanno mostrato una grande sensibilità rispetto al tema della povertà. youngCaritas ringrazia per la partecipazione al workshop.
 
 

 

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